Questo post inaugura una sezione di ctrlc-ctrlvidesign.it a cui penso da un pò e che presto prenderà forma.
Capita spesso di pensare al design come “oggetto” perchè è quello il mezzo attraverso il quale si esprime e con cui entriamo in contatto, ma raramente ci soffermiamo a pensare a chi c’è dietro l’oggetto. Eppure a mio avviso l’anima di un oggetto non è altro che la trasposizione dell’anima di chi lo crea, durante un percorso in cui viene contaminata da altri “effluvi” provenienti dal contesto, dalle richieste, dalle aziende..
Da qui l’idea di dare la possibilità ai lettori (ma anche a me stessa) di leggere non solo le critiche e i pareri di esterni sui progetti ma anche le parole di chi ne è autore.
Oggi sapremo qualcosa in più su Davide Conti, il giovane designer di Voilà, che si sta pian piano facendo conoscere grazie al suo talento eclettico e al suo spirito creativo.
- Innanzitutto una domanda che spesso faccio anche a me stessa: chi è secondo te un “giovane designer”? Ti definisci tale?
E’ una domanda che spesso anche io mi sottopongo, ed ha una difficile risposta per quanto mi riguarda..la parola giovane può vuol dire tutto e niente, una persona a 50 anni può progettare in modo più “fresco” di tanti ventenni, ma se devo presentarmi logicamente mi classifico tra i giovani..essendolo..a giovane ci uniamo designer..in teoria è il progettista, progettista è una parola complessa, giovane progettista sarebbe..giusto? E quindi se mi definisco tale? Si.
- C’è un filo sottile che lega pittura, fotografia e design. Cosa secondo te accomuna queste tre forme d’arte e cosa invece le contraddistingue?
Un filo non tanto sottile che unisce le tre arti c è, sono io, io inteso come passione, creatività interiorità, forse è la risposta più semplice ma è quella che riconosco più vera. Il legame che le accomuna penso sia la possibilità di creare, torniamo alla creatività, in tutti e tre i campi è possibile spaziare con qualsiasi idea uno abbia in mente, per me però la cosa che li contraddistingue sono gli approcci che inevitabilmente sono differenti, e questo non è limitante, anzi è uno stimolo per unire ancora di più le tre arti e il mio lavoro.
- Qual è stata l’esperienza che ha fatto emergere la tua indole da designer?
Possiamo tornare a quando ero bambino, che ogni estate in campagna dai miei nonni costruivo la capanna per tutti i bambini, o quando adolescente ho ristrutturato la mia soffitta da cima a fondo con l’aiuto di un caro amico.. oppure andiamo direttamente all’università, l’ impatto con determinate materie, la scoperta di un metodo per mettere in pratica le idee che avevo.. forse anche il fatto che mi è venuto naturale approcciarmi con la materia, non so.. sono tante le esperienze che posso far riemergere, banalmente posso dire che l’ esperienza che ha fatto emergere la mia indole da designer è stata la mia vita.
- Da una breve chiacchierata mi dicevi che raramente fai programmi a lungo termine, che preferisci guardare al presente. Ma una delle caratteristiche fondamentali di un designer è la capacità di assottigliare le linee spazio/temporali, cercando di prefigurare ciò che sarà. Raccontaci il tuo rapporto con lo spazio e il tempo, tra passato, presente e futuro.
E’ difficile rispondere sinteticamente a questa domanda.. questa per me è una delle domande esistenziali, troppo importante per chiuderla in un’intervista purtroppo.. ci provo comunque e ti rispondo con una domanda, che può essere vista anche come una provocazione: come posso prefigurare ciò che sarà se non so neanche chi sono io adesso?
- Nell’epoca dell’iper-specializzazione, che diventa sempre più “generalizzazione”, il design si vede protagonista assoluto. Credi nel design come competenza specifica o come insieme di competenze?
Per quanto mi riguarda vedo il design come un’ insieme di competenze, che nel mio caso, spaziano dalla pittura alla fotografia, dal food al cinema.. è il tuo approccio alla realtà che determina il tuo risultato..se per te andare in giro per strada non è perderti tra le nuvole e i palazzi del centro allora il tuo compito di designer sarà più difficile perché la curiosità di osservare tutto attentamente è fondamentale nel nostro lavoro. Come vedi non ho parlato di varie specializzazioni che si possono fare nelle scuole perché non credo siano fondamentali.. possono indirizzare un ragazzo, ma designer lo sei dentro.. e chi lo è lo sa..
- I tuoi progetti spaziano dall’interior al food al lighting design. In questo network fitto di link interdisciplinari che è il design, quale direzione senti più tua?
Sicuramente l’ interior, il furniture e il product, ma non mi dispiacerebbe approfondire il food che per il momento è rimasto un po’ in disparte.
- Il progetto che ti rappresenta di più… e quello che rinnegheresti.
Eclettico ma minimale, stravagante ma rigoroso è sicuramente il piatto VOILA’ vincitore della segnalazione speciale al 2° concorso nazionale di design per l’artigianato. Non è assolutamente il mio progetto migliore ma è quello che secerne più lati di me forse.
- Se ti dico “plastica”, quale oggetto di design ti viene in mente?
A caldo ti dico la Kartell e per entrare in questa azienda mi vengono in mente gli gnomi di Starck che odio..mi scuso con chi li ama ma è più forte di me..però plastica mi fa venire in mente anche una canzone dei Radiohead che amo..” Fake Plastic Trees”
- Il design è del progettista, delle industrie, delle aziende o degli utenti?
Il design è assolutamente del progettista, è un pezzo di lui, che viene sviluppato e prodotto con e dalle aziende ma è del progettista, che giorno dopo giorno lavora mentalmente sudando quel tavolino o quella poltrona che poi entrerà nella storia del design mondiale.
- Progetti per il futuro (prossimo).
Progetti futuri fortunatamente sempre tanti, molti sono top-secret, non tanto perché mi sento chissà chi, ma perché sono in visione e in studio ad aziende e imprenditori del settore. Sicuramente posso anticipare che sarò in mostra a Vicenza a palazzo Valmarana dal 4 all’ 11 giugno con un mio nuovo prototipo che presenterò in anteprima.
- Un consiglio e un saluto ai nostri lettori.
Ho giornalmente bisogno di consigli ma proverò a dirvi ciò che è per me fondamentale ossia: datti le ragioni di ogni cosa che fai, di ogni tua scelta o gesto perché é solo comprendendo i nostri movimenti che possiamo diventare consapevoli di dove siamo e di dove vogliamo arrivare. Concludo con un saluto affettuoso a tutti i lettori di ctrlc-ctrlvdesign.it! Ciao!

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12 utenti hanno commentato questo articolo
Davide Conti è al top nel panorama attuale dei giovani designer… seguiamolo con attenzione!
In bocca al lupo!
Spiazzante.
Punti di vista tanto ‘diversi’ quanto concreti. Mi piace il suo modo di vedere il ‘design’ e, dopo aver osservato i suoi lavori sul sito, devo ammettere anche molto capace e alquanto innovativo.
complimenti Davide c’è bisogno di gente come te!
che bello è quel piatto??bellissimo!dove si può trovare???ciao!
Intervista a Davide Conti: et Voilà!…
Da qui l’idea di dare la possibilità ai lettori (ma anche a me stessa) di leggere non solo le critiche e i pareri di esterni sui progetti ma anche le parole di chi ne è autore.
Oggi sapremo qualcosa in più su Davide Conti, il giovane designer di …
Intervista a Davide Conti: et Voilà! | ctrlc-ctrlvdesign.it…
Da qui l’idea di dare la possibilità ai lettori (ma anche a me stessa) di leggere non solo le critiche e i pareri di esterni sui progetti ma anche le parole di chi ne è autore.
Oggi sapremo qualcosa in più su Davide Conti, il giovane designer di …
bello!!bravo e complimenti per la nuova sezione molto interessante! Claus
brava Cammy per la nuova sezione, davvero interessante e di aiuto per tutti noi, congratulazioni a Davide Conti per la sua carriera.Mary
grazie ragazzi per il vostro interesse e il vostro supporto!!
!!
..e poi è vero.. ho scelto proprio un bell’inizio per inaugurare questa sezione
grazie ancora a tutti
grazie cammy per questa intervista bellissima, sono una fan dei suoi lavori!ciao Clà
sono contentissima per questa calorosa partecipazione
! grazie a voi ragazzi!!
Ps: a quanto pare il nostro davide riscuote molto successo.. bravo davide te lo meriti!!
se aveste in mente qualche altro personaggio che “interroghereste” volentieri dite pure.. proveremo a contattarlo per scoprirlo insieme!
bravo! ciao!
..e bravo davide…
a presto, Luca
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