Il post di oggi riguarda un concept davvero eccezionale! L’ispirazione nasce dalla Chemosphere di John Lautner’s, una villa che si scorge a malapena tra gli alberi per le strade di Los Angeles, e che ha la particolarità di svilupparsi in maniera radiale. In questo caso però, la villa diventa “portabile”: da statica si trasferisce su ruote. Una specie di roulotte che si avvicina molto di più al concetto di casa, ma che nonostante ciò lo rivoluziona. Un gruppo di giovani designer, Stephanie Bellanger, Amaury Watine, François Gustin e David Dethoor, progettano 252° Living Area: Mobile Mini House. Il nome parla da sé: in 252° si sviluppano bagno, soggiorno, camera da letto, cucina ed ufficio. Una mini-casa, in cui le pareti separano i vari ambienti. Come fossero delle sfoglie, le pareti possono essere chiuse o aperte a piacimento, configurando lo spazio. Gli stessi elementi d’arredo, attraverso una serie di pieni e i vuoti, sono formati nelle pareti che, una volta chiuse, combaciano alla perfezione. Una scocca protettiva esterna poi, inscatola il tutto, rendendolo stabile e compatto.
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252° Living Area: Mobile Mini House…
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