Oggi più che mai, nella cosiddetta era digitale, le persone usano la fotografia per documentare tutte le proprie esperienze, sensazioni ed emozioni. Ne è la prova la crescente diffusione di programmi e siti web per la pubblicazione e condivisione di foto, come Flickr o Facebook, ma fino ad oggi alcune persone, e mi riferisco in particolare a coloro affetti da cecità, sono state escluse da questo trend. Da qui l’idea della giovane designer Chuen Lee, di rendere possibile qualcosa di apparentemente irrealizzabile e inconcepibile. Si tratta di una fotocamera per ciechi. Proprio cosi, forte dell’esperienza acquisita nella progettazione di piccoli e grandi elettrodomestici, Chuen Lee ha ideato, durante un brainstorming notturno insieme ad alcuni colleghi della Samsung in Cina, un dispositivo che permettesse anche ai non vedenti di fare foto e “visualizzarle”. Il progetto si chiama Touch Sight, e riguarda una particolare fotocamera che cattura un momento ma non lo rende visualizzabile attraverso un’immagine su un display, come accade di solito. Al posto dell’immagine infatti Touch Sight riproduce un suono in beat che dura tre secondi e che permette di distinguere una foto dalle altre, che l’utente può percepire attraverso il tatto, toccando una superficie in Braille che sostituisce appunto l’ordinario display. Una volta catturata e percepita, la “sense-foto” può essere salvata sulla camera per essere riprodotta, oppure scaricata attraverso appositi dispositivi.La particolarità di Touch Sight è, oltre al concept decisamente innovativo, la scelta formale. La camera infatti va posizionata sulla fronte per essere usata, e ciò non è a caso. Chuen Lee spiega che il progetto è stato studiato in collaborazione con la Beit Ha’iver (Centro per non vedenti) in Israele dove è riuscita a prendere consapevolezza dei reali limiti e problemi dei non vedenti. In questo istituto un docente di fotografia sosteneva che la posizione migliore della camera, per migliorare la stabilità e la mira prima di scattare una foto, è proprio sulla fronte, in modo che diventi quasi un “terzo occhio”.
Quando Touch Sight è stata resa pubblica per la prima volta durante la premiazione dell’ IDEA Gold Award, ha subito riscosso un enorme successo, soprattutto da parte del target di riferimento, dal quale sono arrivate numerose e-mail di ringraziamento alla stessa Chuen Lee.
La Samsung dichiara che non è stata fissata ancora una data per l’immissione di Touch Sight nel mercato, ma che visto i più che positivi responsi, succederà il prima possibile.

.png)













Articoli simili
1 utente ha commentato questo articolo
Touch Sight: la prima fotocamera per non vedenti…
Oggi più che mai, nella cosiddetta era digitale, le persone usano la fotografia per documentare tutte le proprie esperienze, sensazioni ed emozioni. Ne è la prova la crescente diffusione di programmi e siti web per la pubblicazione e condivisione di …
Lascia un Commento