Freschi freschi gli esiti del concorso Stile Italiano Giovani edizione 2008 , bandito dal Gruppo Carrozzieri Autovetture di ANFIA, Associazione Nazionale Filiera industria Automobilistica. Più di cento i progetti presentati da giovani car designer provenienti da 27 paesi del mondo, dalla Malaysia all’Uzbekistan.
I primi tre premi, assegnati da una giuria presieduta da Leonardo Fioravanti, sono andati rispettivamente all’italiano Adriano Stellino (20 anni), allo spagnolo Luis Gonzales-Camino Calleja (26 anni) e all’indiano Shashwath Bolar (26 anni).
In particolare il primo premio assegnato a Stellino, riguarda il progetto di una Porsche, erede diretta della 911GTI e della 917. Quasi come se fosse il vento a darle forma, quest’ auto è stata concepita con forme morbide e allo stesso tempo sfuggenti, sostituendo il classico alettone con due ali. Il trionfo della leggerezza dunque, di cui il principale artefice è l’utilizzo di fibra di carbonio per la scocca e tanti altri particolari come il volante, il cruscotto e i pedali.
Ancora più interessante, a mio avviso, il progetto secondo classificato di Luis Gonzales-Camino Calleja, che ha ipotizzato un nuovo concept di Lamborghini, adatta ad una specifica fascia di target. Si chiama Lamborghini Lidia, un’auto di lusso così come la casa richiede ma anche espressione di confort. Pensata infatti per gli uomini dai 50 ai 60 anni, la Lidia prevede un assetto leggermente rialzato per facilitare l’ingresso e l’uscita dall’abitacolo e un portabagagli su misura per le mazze da golf, sport preferito di questo target. In più la scelta del nome non è a caso : “la Lidia” in spagnolo vuol dire “l’arte della tauromachia”, fortemente legata alla storia della Lamborghini e della Spagna; da qui si evince il notevole significato che hanno avuto le proprie origini sul giovane designer. Simile al movimento di un toro in corsa il risultato formale della concept car, quasi come fosse un’auto tratta da una tela futurista.
Il terzo premio è stato assegnato invece al giovane designer indiano Shashwath Bolar che ha presentato la Trioba 2+1, un’autovettura sportiva elettrica per l’anno 2020, che rivoluziona l’idea di “scatoletta verde” applicando una tecnologia diventata quasi tendenza in un ambito fino ad ora “inesplorato”. Le ispirazioni formali derivano dal mondo della natura, della moda e della scultura.
Oltre ai suddetti premi, la giuria ha assegnato anche dei premi speciali, tra cui la Targa ADI per il design degli interni alla BMW Sinus di Carlo Alberto Cauchi, 23 anni, Italia; la Targa Presidenza Gruppo Carrozzieri Autovetture Anfia alla Maserati Ura di Xabier Albizu Ponce, 17 anni, Spagna. Tutti i progetti che hanno partecipato alla selezione finale, sono esposti a Torino Esposizioni nell’ambito della mostra Dream.
E’ possibile vedere le schede dei progetti dei tre finalisti al link http://www.adi-design.org

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5 utenti hanno commentato questo articolo
Bella la Lamborghini!!
proprio vero.. la Lamborghini è anche la mia preferita!
Gentilissimi, sono la sorella del ragazzo che ha vinto il concorso Stile Italiano Giovani. Ho notato un grave errore nel testo…mio fratello non si chiama Antonio Stellino, bensì Adriano. Credo proprio che se ne risentirà parlare presto!
@mara
Chiedo venia per l’inconveniente; ho provveduto tempestivamente a correggere
Ancora complimenti!
La migliore è nettamente la porsche
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