Ricordate quel giochino formato da tante listarelle metalliche, che appoggiate su una superficie ne conservavano le fattezze? Spesso lo si usava per fare il “calco” del proprio volto o delle mani.. era uno spasso! A questo si è ispirato il giovane designer portoghese Alessandro Bêda, creando una estrosa seduta che si adatta alle caratteristiche del corpo di chi la fruisce. Untitled chair è infatti composta da tante listarelle che a seconda del peso e delle dimensioni di chi si siede si ritraggono assicurando massimo comfort. Non a caso Alessandro Bêda dichiara di aver preso come riferimento le misure e la comodità della Petit LC2 di Le Corbusier, che ha generato poi la Petit Modele per ospitare le forme maschili e Le Grand Modele ideale per accogliere le forme femminili. Untitled chair è ancora in fase di prototipo e non è esplicitato dunque il materiale col quale verranno realizzate le listarelle, ma senza dubbio seguiranno il concept della seduta: ancora una volta flessibilità e adattabilità sono le parole chiave del design contemporaneo.
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4 utenti hanno commentato questo articolo
appena l’ho vista ho pensato ad una seduta di lago e un tavolino di fabio novembre…
Hai proprio ragione sai, ora che mi ci fai pensare le listarelle molto squadrate richiamano lo stile lago.. e se ti riferisci ai tavolini serie “org table 2001″ è vero..con tutte quelle gambe.. a prima vista li ricordano!:D
a me ricorda un giochino vecchissimo, ma molto simpatico.. sl che qllo era in scala decisamente ridotta..
[...] robottino Wall- E , c’è qualcos’altro di riconoscibile in questo progetto. Ricordate Untitled chair del giovane designer Alessandro Bêda? Ne abbiamo parlato in uno dei primi articoli: una seduta [...]
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