La novità di casa Fiat si chiama Phylla, e sarà sul mercato non prima del 2010. Una sorta di “foglia-mobile” (il nome “phylla” deriva dal greco e significa proprio “foglia”) che prende spunto sia strutturalmente che funzionalmente dalla foglia: le nervature diventano il telaio, dove sono collocati il motore e le batterie; la capacità di catturare energia solare viene assolta da una serie di pannelli fotovoltaici di cui è tappezzata la carrozzeria. Ma Phylla ha anche la possibilità di usare l’idrogeno: la city car, presentata ieri durante la manifestazione Uniamo le energie, combina varie fonti (solare, idroelettrica, biogas, ecc.) alla ricerca della migliore alternativa energetica. Oltretutto ha un impatto ambientale pari a zero: è costruita infatti con materiali totalmente riciclabili ed è a zero emissioni di C02.
Con appena quattro-cinque ore di “ricarica solare”, la vettura avrà un autonomia di almeno 18 km al giorno; in caso di cattivo tempo o in previsione di lunghi viaggi, basta infilare, prima di partire, la sua spina nella presa della corrente come fosse un cellulare, ed ecco che sarà pronta a percorrere fino a 200 km.
Frutto della sapiente collaborazione tra Regione Piemonte, Environment Park che ha selezionato le tecnologie innovative, Centro Ricerche Fiat, Politecnico di Torino, Camera di Commercio di Torino, l’Istituto Europeo di Design IED e l’Istituto di Arte Applicata e Design IAAD, Novamont e il Consorzio Proplast, Sagat, ENECOM, Sydera e Bee Studio, Phylla promette grandi cose, sia nella versione di segmento A , nella quale è stata ipotizzata, sia nelle versioni city car urbana (capace di portare fino a quattro persone), ma anche van per il trasporto, mezzi speciali, nelle quali potrà senza dubbio evolversi.
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5 utenti hanno commentato questo articolo
Eh!
Ultimamente con quanto costano sia benzina che gasolio.. sarebbe molto comoda una makkinuzza ad energia pulita…
Chissà quanto costerà e se arriverà ad essere prodotta su larga scala o sarà uno dei tanti prototipi che hanno fatto flop a causa degli interessi commerciali-petroliferi.
Speriamo bene
credo che non verrà mi prodotta…ci guadagnerebbe troppa poca gente:/
ciao cammy:D
eh ragazzi.. purtroppo quel tipo di interessi sono ancora quelli che muovono il mondo! che dire.. uno ci spera..
era ora. finalmente anche in italia ci si mette un po più seriamente a pensare all’ambiente.
purtroppo credo che cremino abbia ragione.
ciao cammy__ciao crime.
cmq per me fiat costruisce Auto, il resto costruisce imitazioni mal riuscite di auto.Grande FIAT
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