Heartbreaker e Question mark sono le due punte di diamante esposte da Tonon in occasione del Salone del Mobile 2008, entrambe vincitrici del tanto ambito reddot design award. Heartbreaker, progetto dell’architetto e designer Oscar Tusquets Blanca, è una poltroncina di cui sia schienale che sedile riprendono la forma del cuore. L’imbottitura è fatta di una schiuma ignifuga iniettata, mentre il rivestimento si trova nella versione in microfibra o in pelle, disponibili in 196 colori. La base è di metallo placcato in cromo; è possibile ruotarla a 360° ed ha un meccanismo di ritorno. Question mark è invece un progetto del designer Stephan Ehiliger. Molto simile alla compagna Heartbreaker in materiali e meccanismi, Question Mark si distingue dalla prima per la particolare struttura curva continua che simula il punto interrogativo. Due progetti senza dubbio di ottima qualità ma che a vederli hanno un sapore già vissuto. Non sono evidentissimi, infatti, solo le ispirazioni ai due elementi cuore-punto interrogativo che i nomi chiaramente esprimono, ma anche i forti richiami ad alcuni progetti “del passato”. Iniziando da Heartbreaker , da vicino e soprattutto nella versione in tessuto rosso, ho letto una notevole “parentela” con la seduta Egg di Arne Jacobsen, soprattutto nel senso di “avvolgenza”, nelle accentuate linee curve, e nella scelta morfologica che si ripete in schienale e braccioli. Per quanto riguarda Question mark, la struttura unica, continua curva in cui si sviluppa la seduta, o meglio la sensazione di star seduto sulla “buccia di un frutto” richiama subito alla memoria a sedia Peel della Stokke, di cui aveva colpito proprio questa trovata originale e simpatica. Che dire.. neanche reddot riesce più a fiutare le grandi innovazioni? Non direi. E’ forse solo difficile capire quale sia oggi..e domani.. il vero ruolo del design.

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l’occhio cade dove il cuore vuole…
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